La parola ci fa eguali

San Donato a Calenzano
San Donato a Calenzano
Barbiana
L'interno della scuola
"I care", motto che significa "mi sta a cuore, ci tengo"
L'astrolabio costruito insieme ai ragazzi della scuola
Dall'interno della scuola
I boschi sul monte Giovi
La piscina all'esterno della scuola
Attrezzi da lavoro nell'officina della scuola
Sci custoditi nei locali dell'officina
 
All'esterno della chiesa
 
Dal pulpito
Giancarlo Carotti, uno dei primi allievi di don Milani
Il piccolo cimitero di Barbiana
 

Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana, a cinquant’anni dalla sua morte fa ancora discutere dentro e fuori la chiesa.
Confinato in una piccola cittadina del Mugello per le sue posizioni fuori dal coro, questo grande educatore ha rivoluzionato il modo di insegnare. Credeva che la conoscenza fosse uno strumento fondamentale di emancipazione e per questo desiderava renderla disponibile per tutti, in particolare per i più poveri che non riuscivano ad accedere alla scuola pubblica.

Nella scuola da lui fondata, la scuola di Barbiana, per 365 giorni all’anno i suoi allievi seguivano lezioni di tutte le materie, appassionati e grati a questo prete che ha speso tutta la sua vita per loro, fino alla morte.

La scuola di Don Milani non è morta con lui bensì continua ad essere ispirazione e modello per educatori, insegnanti e cittadini grazie alla forza del suo messaggio e all’opera dei suoi ex allievi che contribuiscono a mantenere vivo lo spirito del suo fondatore.