Biografia

Alberto Sfoggia nasce a Montebelluna (Treviso) nel 1982.
Da sempre interessato alla fotografia, decide di ampliare ulteriormente le sue conoscenze in materia e nel 2010 incontra Gianni Berengo Gardin. L’esperienza e la passione di un maestro così autorevole lo affascinano tanto da intraprendere un percorso di approfondimento della fotografia che comincia simbolicamente con un viaggio a Luzzara sulle orme dei fotografi che l’hanno rappresentata: Strand, lo stesso Gardin e Shore.
Un altro incontro importante segna la sua crescita professionale: quello con Ivo Saglietti sotto la supervisione del quale, tra il 2012 e il 2013, realizza un progetto collettivo sul paesaggio sociale di alcuni comuni del Veneto dal titolo “Un Paese ci vuole”. Grazie a questa esperienza si consolida
l’idea del reportage come potente strumento di narrazione della società e il 35 mm diventa l’obiettivo privilegiato con il quale avvicinarsi sempre più ai soggetti del racconto.
La necessità di capire il tempo ed il luogo in cui viviamo porta Alberto a proseguire fino ad oggi l’esplorazione del proprio territorio. Ne ritrae le tracce del passato, i segni del presente e le situazioni che fanno presagire il futuro, convinto che una buona foto sia capace di porre domande e stimolare riflessioni.

Contatti: info@albertosfoggia.it

Mostre e pubblicazioni

  • Mostra collettiva al Brescia Photo Festival 2017, con l’esposizione del progetto “A mano fare”
  • Carnet di Marcia n. 5 marzo 2017, foto dell’articolo “Ci tengo: Don Lorenzo Milani”
  • Witness Journal n. 80, testo e foto dell’articolo “Mangiatori di terra” sul consumo di suolo nella regione Veneto
  • Mostra collettiva “Un Paese ci vuole” a Ponzano Veneto (TV)
  • Mostra collettiva “Un Paese ci vuole” a Spresiano (TV), a conclusione di un progetto sul paesaggio sociale svolto sotto la supervisione del fotoreporter Ivo Saglietti